Il “Circolo Belushi” sul Rigassificatore

22 gennaio 2009

Al di là di ogni considerazione sulla negative conseguenze e sulla scelta di costruire un rigassificatore a Porto Empedocle, l’associazione Arci “John Belushi” di Agrigento  ritiene che sia stata praticata una palese e ingiustificata violazione dei diritti di democrazia della popolazione che vive nel territorio empedoclino e in quello limitrofo, peraltro garantiti da precise norme nazionali e sopranazionali.
“I cittadini – secondo il direttivo del circolo Arci John Belushi di Agrigento - non sono stati correttamente, compiutamente ed in modo chiaro informati su tutti gli aspetti e le conseguenze legati ad un impianto complesso, primo nel suo genere, fortemente impattante. E’ stata svolta, piuttosto, una propaganda ingannevole, tendente ad ingigantirne i vantaggi e a minimizzarne i danni.
L’Arci di Agrigento, in conformità con il ricorso al Tar presentato dall’Arci Sicilia, si impegnerà al massimo nel diffondere chiarezza e fornire corrette informazioni sul rigassificatore, su vantaggi e svantaggi, su tutto quanto possa mettere il cittadino nelle condizioni di operare una scelta consapevole e schietta, e decidere eventualmente di porre un argine al progressivo ed inesorabile depauperamento delle risorse naturali e paesaggistiche, storico-artistiche, culturali ed umane di una delle zone più povere d’Italia da tempo immemorabile. La salute dei cittadini, della terra, della costa e del mare non è una merce di scambio, non si compra e non si vende: è un bene inestimabile, un immenso patrimonio di bellezza di cui solo un’ amministrazione miope ed avida può fare scempio. Per tali ragioni informiamo i cittadini che sabato 24 gennaio, dalle 17.00 in poi  sarà allestito un gazebo informativo e si raccoglieranno le firme di coloro che condividono la nostra lotta contro l’installazione del rigassificatore di Porto Empedocle”.

Il direttivo del  Circolo Arci John Belushi di Agrigento

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