controreplica a Fattori
In merito al comunicato in cui si dava replica al suo articolo “Le verità nascoste” e in merito al commento che Lei ha inserito in calce allo stesso, il comitato intende fare alcune doverose precisazioni. Innanzitutto, vorremmo sottolineare la totale mancanza di imbarazzo rispetto alle verità che Lei avrebbe avuto il merito di rendere note al pubblico dei lettori. Non crediamo che alcuna accusa Le sia stata mossa se non quella di aver sparato a casaccio nel mucchio.
Il “piccolo dettaglio” cui Lei fa riferimento DEVE essere sottoposto all’attenzione della cittadinanza. Il punto è che, a differenza di quanto da Lei suggerito nel Suo articolo, nessuno ha mai cercato di negare questa verità. In tal senso, La invitiamo a dimostrare, magari adducendo dei riscontri oggettivi, che da parte dei promotori del comitato contro il rigassificatore o di chiunque altro ci sia stata la deliberata intenzione di “occultare” una verità lapalissiana come quella che il referendum o la consultazione popolare non hanno il potere legale di bloccare la realizzazione dell’impianto. La sensazione è che avendo seguito poco la vicenda del comitato, certa stampa locale possa attribuire al medesimo responsabilità che non ha.
Detto questo, Le va dato atto di aver esercitato un diritto di cronaca che noi per primi riconosciamo come valore fondante della convivenza democratica, e in armonia con il grande Voltaire Le garantiamo che “non siamo d’accordo con quello che dice ma siamo disposti a farci uccidere perché Lei possa dirlo”. Tuttavia, non possiamo fare a meno di riscontrare un certo “surplus” di livore contro i promotori della consultazione popolare che poco ha a che fare con il diritto di cronaca e somiglia piuttosto ad una scelta di campo sul tema del rigassificatore. Scelta, ci teniamo a ribadirlo, assolutamente legittima e tanto più apprezzabile in quanto palese.
Con riferimento alle Sue osservazioni sull’inutilità della consultazione popolare in termini strettamente legali, noi per primi siamo consapevoli del rischio che corriamo di fare “un buco nell’acqua” a prescindere da quello che sarà l’esito della votazione. Esiste però, che Le piaccia o meno, un altro livello di discussione che occorre affrontare in questa sede. Stiamo parlando del valore simbolico e morale di una votazione che coinvolge l’intera cittadinanza su un tema di interesse generale. Si tratta di una novità assoluta. Ci sono momenti, nella vita di una comunità, in cui si scrivono pagine di storia che soltanto nella prospettiva temporale esplicitano tutta la loro dirompente energia. Bene, noi siamo convinti che la costituzione di un comitato, formato da liberi cittadini pronti a dare battaglia per un’idea di condivisione delle scelte, in una città come la nostra tradizionalmente intorpidita e passiva, stia contribuendo a scrivere una di queste pagine. Ci sono fatti, in altri termini, che si depositano nelle coscienze delle persone e rappresentano un precedente cui fare riferimento nel tempo. Noi auspichiamo che la votazione del 17-22 aprile viva anche di vita postuma. Questo è il motivo per cui non la riteniamo inutile, ma costruttiva ed ispirata a positivi sentimenti democratici.
Un’ultima osservazione. Lei sostiene che sulla battaglia pseudo-referendaria qualcuno voglia fare fortune elettorali. La invitiamo a fare nomi e cognomi e La informiamo che la scelta della data (prima delle elezioni europee) non è stata casuale, perché anticipando il voto si è voluto sottrarre alle facili strumentalizzazioni di partiti e candidati una questione che con partiti e candidati non deve aver nulla a che fare. D’altro canto, come darLe torto quando afferma che sarebbe stato meglio indire un referendum qualche mese fa. Noi come comitato possiamo rimproverarci soltanto di esserci mossi con tutti i limiti e le ingenuità (ma anche la generosità disinteressata) dello spontaneismo. Altri più potenti, strutturati e radicati organismi avrebbero dovuto attivare le procedure per far indire in tempi congrui il referendum. Ed è ad essi che vanno attribuite le maggiori responsabilità del ritardo.
Filed under: Archivio, No-Rigassificatore on Aprile 4th, 2009














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