Rigassificatore, Legambiente concorde con Zambuto

Legambiente appoggia incondizionatamente l’iniziativa di Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, che ha deciso di ricorrere al TAR per ottenere l’annullamento delle autorizzazioni ministeriali relative al rigassificatore Enel di Porto Empedocle, e preannuncia a sua volta  di avere già dato mandato al proprio ufficio legale, all’indomani della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del provvedimento governativo che dà l’ok alla realizzazione dell’impianto,  di vagliare attentamente eventuali profili di illegittimità emergenti dal decreto ministeriale  in questione, e ciò al fine di proporre ricorso al tar in via autonoma od eventualmente ad adiuvandum. 

“Roba nostra:storie di soldi, politica, giustizia nel sistema del malaffare”- Edizioni Il Saggiatore-.

Ieri pomeriggio alla presentazione del libro di Carlo Vulpio, al teatro della Posta Vecchia di Agrigento, c’eravamo anche noi, invitati da Amedeo Bruccoleri che ha introdotto l’evento.

Abbiamo accettato l’invito spinti dall’interesse di confrontarci con chiunque, come noi, mostri la voglia di alzare la testa e cambiare lo stato attuale delle cose.

Rigassificatore: Firetto dimentica la precedente sentenza del TAR Catania?

La decisione a ricorrere al TAR,  adottata dalla Giunta comunale di Agrigento, per chiedere l’annullamento del decreto con cui il ministero dell’Ambiente ha dato l’ok alla realizzazione del rigassificatore che l’Enel dovrà costruire a Porto Empedocle, è più che legittima. 

Il Rigassificatore a Porto Empedocle. Il Comune di Agrigento e’ ufficialmente contro l’impianto. Pronto un ricorso al Tar

Il decreto favorevole alla costruzione del Rigassificatore a Porto Empedocle, firmato dai Ministeri all’Ambiente ed ai Beni culturali, sara’ impugnato innanzi ai Giudici del Tribunale amministrativo del Lazio. Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, rispetta il proprio programma elettorale. Infatti, insieme alla Giunta, ha deliberato di impugnare il nulla osta del Governo all’insediamento dell’impianto nel mare empedoclino. ‘’ Il ricorso al Tar – spiega Zambuto – e’ motivato dalla necessita’ di difendere gli interessi turistici del territorio agrigentino, che sarebbero gravemente danneggiati dall’insediamento industriale’’. Il decreto del Governo che sara’ impugnato dal Comune di Agrigento ignora la Valle dei Templi. Si’, perche’ tra i luoghi vicini alla zona dove si intende costruire il Rigassificatore vi sono le Maccalube, Vasciufunnu e la foce del fiume Platani. Nessuna traccia, invece, della Valle dei Templi o della casa natale di Pirandello. Come si ricordera’, contro il Rigassificatore di Porto Empedocle si e’ schierato l’Ente Parco archeologico, cosi’ come il settore ambiente dell’Aics. E’ stata anche sostenuta la proposta di indire un referendum per consentire ai cittadini di pronunciarsi sull’opera. L’iniziativa e’ fallita perche’ tanti sono stati scoraggiati dal costo del referendum, stimato in 120mila euro. Al piu’ presto si attende l’intervento del Governo regionale, al quale spetta una parola fondamentale nell’ambito del procedimento per installare a mare gli 8 miliardi di metri cubi dell’opera. 

Rigassificatore, Morici: “Legittimo ricorso Zambuto”

Il presidente dell’associazione Free, Gian Joseph Morici è intervenuto in merito alla dichiarazione del sindaco Calogero Firetto di presentare un controricorso a quello presentato dal Comune di Agrigento.

Kite Festival 2008


Per il secondo anno consecutivo si ripete un evento in cui noi dell’Associazione culturale “Il Tamburino” abbiamo fortemente creduto: il Kite Festival. Quest’anno il nostro impegno è stato maggiore, spinti dalla voglia che avevamo di dimostrare ai cittadini agrigentini ed alle personalità politiche, che ci rappresentano, che le nostre spiagge sono un bene da tutelare e custodire e che è arrivato il momento di proteggere a tutti i costi quello che ci appartiene.