La radio…che emozione!

 
Come da programma ieri siamo andati in onda sulle frequenze di RadioVela.
Ringraziamo nuovamente Riccardo Gaz, Alessandro e tutti i ragazzi che lavorano con loro e che ci hanno permesso di dire la nostra sul rigassificatore.
Per la prima volta, come Gaz ha detto, la trasmissione NOVANTADUECENTO ha affrontato un argomento fuori dalle linee ironiche che è solita utilizzare e senza smentirsi lo ha fatto in modo corretto e particolarmente interessante. Riccardo ed Alessandro sono stati davvero bravi a gestire un argomento di tale portata rispettando l’oggettività dei fatti.
Di seguito potrete ascoltare la registrazione della puntata, ma prima di lasciarvi all’ascolto, vorrei aggiungere una sola cosa che ieri per ragioni di tempo non si è  potuto sottolineare.
Rispondo al Sindaco di Porto Empedocle che, argutamente, sottolineava come il rigassificatore sia già una realtà con cui altri paesi già convivono:
“Sappiamo già che in tutto il mondo, come anche in Italia, siano presenti i rigassificatori, quello che ci preme sottolineare, però, è che non siamo noi a parlare di “costruzioni a rischio di incidenti rilevanti” e conseguenti disagi per i cittadini che si troveranno a convivere con una costruzione di questa portata, ma una direttiva europea, la legge Seveso. (vi invito a informarvi sulla normativa e se volete anche di fare affidamento sul materiale che abbiamo inserito nel blog).
E’ inutile, quindi, continuare a parlare del rigassificatore come di una costruzione sicura, perché sicura non è, e che non incida sulla popolazione limitrofa altrimenti non verrebbe presa in considerazione nella direttiva che ho citato secondo cui, poi, per essere realizzata deve passare attraverso il parere cittadino utilizzando un mezzo altamente democratico come il REFERENDUM.”
Puoi ascoltare la registrazione della trasmissione cliccando sui seguenti link:

http://blog.iltamburino.net/wp-content/2008/06/1.mp3
http://blog.iltamburino.net/wp-content/2008/06/2.mp3
http://blog.iltamburino.net/wp-content/2008/06/3.mp3

Ci scusiamo con Cimino e Domenico Ferraro. Avevamo chiesto loro di intervenire,ma per ragioni di tempo non siamo riusciti a farli partecipare.
Grazie per la disponibilità e siamo certi che presto si presenterà l’occasione di confrontarsi anche con loro.

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